Fondo Cecconi

Il blog del Fondo Cecconi

sabato, giugno 03, 2006

non mi è venuto quindi lo rimando... Anni 80? Ecco come erano


Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a unagenerazione,quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli chevedonola casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30voltetanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sullaluna, nonabbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendumperl'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia'90.Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamoideali,mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quantosapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però cisentivamodire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quellichesono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielodice.Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, asaltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stessotempoi primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi didivertimento o aver visto i cartoni animati a colori.Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa dielefante econ la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bandebianchesulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca leabbiamoavute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era ilgiornodei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamostati gliultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2...Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirciSentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacqueroallora, vaia rivederli adesso, vedrai che delusione).Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli diGeorgie,abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato conCristinaD'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo unagenerazione cheha visto Maradona fare campagne contro la droga.Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. equelliper cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fattiaccadutiprima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimentostorico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo vistocadere ilmuro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretarianellaStanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quellidellanostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq,ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senzasaperemolto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 disettembre.Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunquealtro,abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internetsarebbe stato un mondo libero.Siamo la generazione di Bim Bum Bam, diClementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud SpencereTerence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, egliultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati conSuperman,ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le HubbaBubbaerano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline dizuccherocome resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball cipuoigiocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego aformadi mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji,MimìAyuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù,Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, BigJim ela casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vannoinsieme.La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci vieneun risosmorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno èlafavorita...L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchidellamacchina all'inverosimile per andare invacanza 15 giorni.L'ultima generazione degli spinelli...Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:viaggiavamoin macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag;facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classeturista.Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali conchiusure a prova di bambino. Andavamo inbicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti.Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco dellepenitenzeera bestiale.Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri equaderni,tutti infilati in una cartella che raramenteaveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite unoeragrasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessunosi èmai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che lenostremadri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canalitelevisivi,dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamotirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto;bevevamol'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua nonimbottigliata, chebevono anche i cani! E leragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere egiocando algioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo:) :D:PAbbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamoimparato a crescere con tutto ciò.Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescerecomebambini.

2 Comments:

At 10:51 AM, Blogger Ariel said...

si... è commuovente!

 
At 11:22 AM, Blogger ga_stoned said...

esemplare!

 

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